Dai primi coltelli del periodo neolitico fino ai coltellini tascabili moderni con chiave USB, la mostra rievoca le origini storiche e culturali del coltello a serramanico. Grazie al prestito proveniente da un’eccezionale collezione privata, vengono presentati al pubblico numerosi modelli tra cui i coltelli da stregone, i coltelli-accendino, i coltelli-pistola, i coltelli a penna ecc. La mostra illustra così come l’evoluzione del coltello tascabile sia strettamente legato all'evoluzione della civilizzazione.
Il coltellino svizzero, capitolo importante nella storia della coltelleria, nasce alla fine dell’Ottocento. Tuttora prodotto solo da Victorinox e Wenger, uniche due aziende autorizzate ad apporvi la croce bianca, questo oggetto è stato creato per i soldati ma, paradossalmente, viene considerato piuttosto un attrezzo che non un’arma.
Oltre a proporre un inventario cronologico e tipologico dei coltelli tascabili, questa mostra è anche un omaggio al primo strumento dell’uomo.
La mostra è stata ideata dal Forum della storia svizzera di svitto.